come togliere il malocchio

Uno dei contesti più interessanti relativi alle credenze, alle diverse tradizioni e rituali legati alle culture di ogni diverso territorio è sicuramente quello del mondo dell’occulto. Si tratta di un contesto colmo di stratificazioni di tradizioni, rituali tribalistici e molto altro ancora che sicuramente merita studi approfonditi e che attira continuamente l’attenzione di numerose persone. Coloro che ritengono di affidarsi a metodi legati al mondo dell’esoterismo per risolvere problemi personali di vario genere spesso utilizzano manufatti e tecniche derivanti dal mondo dell’occulto.

Chi crede nell’occultismo e nella magia dei diversi rituali delle più varie tradizioni diffuse nel mondo sa bene che vi sono rimedi, incantesimi e rituali utilizzabili per qualunque tipo di problema. E’ infatti possibile trovare soluzioni per aumentare la propria fortuna, per allontanare la sfortuna o ottenere molteplici opportunità lavorative in più. Sono inoltre noti i numerosi filtri d’amore pubblicizzati da maghi, cartomanti e occultisti a chi desidera poter avvicinare a se’ la persona dei propri sogni.

Una delle questioni più complesse è però sicuramente quella degli aspetti negativi del mondo dell’occulto. Vi sono infatti molti rituali e oggetti temuti da chi ritiene che l’esoterismo abbia un effettiva presa nella realtà. Antiche formule e talismani sono ritenuti avere influenze negative verso specifiche persone. La paura di vedere diminuire la propria sfortuna a causa di un incantesimo o di una sorta di maledizione è ormai diffuso nella nostra cultura anche grazie a film, libri e rappresentazioni teatrali celebri.

Come Togliere il Malocchio

come togliere il malocchio

 

Tra gli elementi più temuti del mondo dell’occulto da coloro che credono nell’esoterismo e nella magia vi è sicuramente il malocchio. Esso consiste in una concentrazione di energie negative mirate a colpire una specifica persona per causarle danni, portarle sfortuna o perseguitarla in modo indiretto. Il malocchio è solitamente diffuso e lanciato sulla vittima da qualcuno che possiede delle conoscenze legate al mondo della magia e della tradizione misticistica in grado di realizzare perfettamente i corretti rituali e recitare le giuste formule.

E’ quindi importante per chi teme questo tipo di influenze negative sapere come togliere il malocchio e come annullarne gli effetti negativi. Vi sono infatti diverse opzioni per poter allontanare da se’ questo genere di maledizone. Per chi crede nella spiritualità e segue un credo religioso specifico è infatti possibile affidarsi a benedizioni e a preghiere apposite eseguite da sacerdoti o gestori del culto. E’ ovviamente importante non correre il rischio di mescolare troppo la religiosità con le credenze misticistiche e esoteriche, dato che questi due mondi non dovrebbero mai unirsi. Il credo religioso rischia infatti di essere svilito da questo tipo di credenze occulte.

Se invece si desidera affidarsi al mondo della magia, è possibile togliere il malocchio tramite oggetti appositamente incantati per allontanare presenze negative. Si tratta di appositi talismani e amuleti benedetti solitamente da monaci tibetani o thailandesi, parte di culture molto antiche e intrinsecamente legate al mondo della magia e dell’occulto. Tramite questi strumenti e delle speciali formule è infatti possibile, secondo alcune teorie di studiosi mistici, eliminare il malocchio e riportare fortuna e felicità a chi ne è purtroppo rimasto vittima. Molti di questi strumenti sono disponibili online in appositi negozi.

andrea bocelli biglietti

Un artista di livello mondiale, ormai divenuto un simbolo dell’Italia nel mondo, Andrea Bocelli è considerato la più importante figura della tradizione lirica italiana, apprezzatissimo soprattutto in Europa e n America.

La sua carriera, folgorante, inizia tuttavia dopo essersi dedicato agli studi con successo, conseguendo la laurea in giurisprudenza all’Università degli studi di Pisa. Nella sua giovinezza canta in oratorio e pianobar della provincia e il suo talento è lampante quanto la sua vocazione per il canto.

Inizia a farsi conoscere dal pubblico con la musica leggera pubblicando un 45 giri ne 1982, mentre nel 1990 arriva il suo primo contratto discografico con la Virgin Dischi che ne pubblica il secondo 45 giri.

La svolta per Andrea Bocelli avviene nel 1992 quando in una collaborazione con Zucchero Fornaciari, il quale sta già preparando al grande cantante lirico Luciano Pavarotti il brano “Miserere”, Andrea Bocelli acquisisce notorietà nazionale. Notorietà che gli permette di firmare per l’etichetta “Sugar” di Caterina Caselli.

Nel 1994 vince il Festival di Sanremo tra le nuove proposte, come tenore invece riceverà una parte nel “Macbeth” di Giuseppe Verdi debuttando quindi nella lirica.

Nel 1995 si classifica quarto nella classifica dei big nel Festival di Sanremo con quella che poi diventerà una delle sue canzoni-simbolo, “Con Te Partirò”, che avrà un clamoroso successo tanto da diventare famosa in tutto il mondo grazie a numerose reinterpretazioni fatte da vari artisti stranieri.

Da lì in avanti la vita artistica di Andrea Bocelli è stato un crescendo di notorietà ma soprattutto, c’è stato il riconoscimento a livello mondiale della sua magnifica voce, tanto da valergli decine e decine di aperture di eventi di impatto mondiale come competizioni sportive trasmesse in mondovisione.

Bocelli da luglio di quest’anno all’agosto 2018 girerà per un grandioso tour mondiale, dove le uniche tappe Italiane saranno il 2 e il 3 agosto 2017 a Pisa al Teatro del Silenzio, per poi ritornare in Italia ad Ottobre con la meravigliosa tappa dell’Arena di Verona il 6 e 7 ottobre 2017. In questo tour Andrea Bocelli girerà il mondo in lungo e in largo, e sicuramente per un artista di questo calibro recuperare i biglietti non sarà un’impresa da poco.

Andrea Bocelli Biglietti

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I biglietti saranno senza dubbio presi d’assalto, e noi non possiamo che consigliarvi un modo facile e veloce per assicurarvi i biglietti rimasti presenti in vendita sul web: visitando il sito www.ticketpremiere.com e cliccando sul link dedicato al tour di Andrea Bocelli http://www.ticketpremiere.com/5-tour/biglietti-Andrea-Bocelli-Classica-Andrea-bocelli-in-concerto.html basta cliccare sull’evento di interesse per iniziare una facile ricerca dei biglietti. Cliccando sul pulsante biglietti verrà avviata la ricerca di tutti i biglietti disponibili online in ordine di prezzo crescente per avere subito un quadro completo dei migliori biglietti disponibili e al miglior prezzo.

Se poi sarete in viaggio e il vostro soggiorno all’estero coinciderà con le altre date del tour, su www.ticketpremiere.com sono disponibili anche i biglietti delle restanti date di Andrea Bocelli in giro per il mondo, e magari conciliare il vostro viaggio con un concerto di uno degli artisti italiani più amati al mondo.

pedodonzia a roma

Fin dai primi 5 anni il 75% di bambini è affetto da carie. La placca batterica è costituita dai batteri e residui organici di origine alimentare e provoca questo tipo di problema. Sappiamo bene quanto sia difficile far capire ai bambini quanto è importante fin da piccoli iniziare a lavarsi i denti con una certa ricorrenza e soprattutto in un certo modo. La placca, purtroppo, si forma costantemente all’interno della bocca e va ad intaccare lo smalto e prosegue verso la polpa. Nei bambini è più problematico la carie in quanto lo smalto dei denti da latte è più sottile e quindi più vulnerabile. Per questo, appena spuntati, i primi dentini devono essere mantenuti sani anche perché si dice prevenire è meglio che curare, sicuramente anche più economico.

Pedodonzia a Roma

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Proprio al fine di salvaguardare l’igiene orale dei vostri bambini è fondamentale iniziare fin da subito ad incontrare uno specialista della pedodonzia e chiedere appunto i chiarimenti necessari per mantenere sani i denti dei nostri piccoli.

Quanti di voi prima di imbattersi in queste notizie pensavano che i denti da latte non avessero nessuna importanza e che non dovessero essere controllati e curati? Purtroppo è un pensiero sbagliato che circola molto facilmente. I denti da latte, al contrario di quanto si dica, sono molto importanti e vanno curati nonostante ad un certo punto nella crescita di un bambino cadono.

Sono molto importanti sia per la masticazione in quanto all’inizio dello sviluppo l’organismo di un bambino deve immagazzinare tutte le sostanze necessarie alla crescita e allo sviluppo sano delle ossa mascellari e della seconda dentizione. Se c’è una carie e procede molto più in là e arriva alla polpa o all’osso alveolare può danneggiare irrimediabilmente il dente permanente che uscirà in seguito.

Inoltre i denti da latte servono proprio a “tenere il posto” per i denti permanenti. Se un dente da latte cariato deve essere estratto non riuscirà a mantenere più la “postazione” del dente permanente, con il rischio quindi che venga compromesso l’allineamento e la corretta masticazione dei denti definitivi.

Non vogliamo spaventarvi ma sappiamo bene quanto sia importante trovare uno specialista nella pedodonzia a Roma come lo Studio Dentistico Cresti. Qui troviamo la dottoressa Luisa Cresti una vera professionista nel porsi con i bambini e soprattutto con i loro genitori in modo da aiutarli nella loro igiene orale quotidiana. Nello Studio Dentistico Cresti è molto importante la prevenzione e la dottoressa andrà a spiegarvi durante la prima visita proprio come procedere fin dai primi anni di vita del vostro bambino.

Ad esempio nello Studio Dentistico Cresti si consiglia sempre di lavare almeno una volta al giorno i denti dei propri figli finché non avranno loro stessi acquisito un’ottima manualità, solo in questo modo si potranno evitare delle lunghe sedute dal dentista. Quello obbligatorie quando ormai le carie avranno preso il sopravvento. La dottoressa Luisa Cresti è un’esperta nella pedodonzia a Roma e ci tiene molto all’igiene orale dei bambini in quanto conosce bene i bambini e loro passioni: torte, biscotti, caramelle, ecc., tutto ciò che contiene grandi quantità di zuccheri che si vanno a posare proprio sui denti dei nostri bambini.

Lo Studio Dentistico Cresti si trova in Via Don Minzoni, 4 a Palestrina, a pochi passi da Roma. Prendete subito un appuntamento per il vostro piccolo, non aspettate che arrivi la carie ma agite prima! Chiamate il numero 392 9547211 e prendete subito un appuntamento con il vostro esperto in pedodonzia a Roma!

Una separazione che un po’ di malinconia ce la lascia, non che sia un divorzio incredibile come la prima scissione dei Pooh o altre celebri separazioni artistiche, però la “Scimmia” che tanto ci ha fatto divertire e che ha incessantemente accompagnato Francesco Gabbani fin dal suo exploit sanremese con il tormentone “Occidentali’s Karma”, peraltro vincitrice del Festival di Sanremo, sicuramente lascerà un bel ricordo.

I due sono stati protagonisti a Kiev (Ucraina) dell’Eurovision Song Contest, non fortunatissimo per Gabbani, classificatosi al sesto posto.

Filippo Ranaldi quindi, la “scimmia” di Francesco Gabbani, lascia dopo la sconfitta all’Eurovision Song Contest. Il coreografo lo ha annunciato su Facebook ringraziando l’amico Gabbani, e rimarcando quella che è stata una bellissima e simpaticissima collaborazione, e soprattutto redditizia per i due. Ecco le parole di Filippo Ranaldi:”È così che ti saluto amico mio, condividere il palco con te è stato in tutte le occasioni bellissimo. Sei una persona difficile da trovare e un grandissimo artista. Grazie di cuore davvero per tutto”.

Dopo l’inaspettato abbandono di Carlo Cracco a Masterchef Italia ci si chiedeva chi avrebbe affiancato i tre giudici Joe Bastianich, Bruno Barbieri e Antonio Cannavacciuolo. Oggi finalmente possiamo dare un volto al nostro quarto giudice. A prendere il posto di Cracco sarà Antonia Klugmann, triestina di nascita ma friulana d’adozione. Già sbarcata a MasterChef Italia come ospite nella finale della quinta edizione, sarà, inoltre, la prima giudice donna dello show di cucina per eccellenza.

Per Antonia la passione per la cucina è stato un colpo di fulmine arrivato quando frequentava giurisprudenza Milano, da li ha capito che doveva diventare Chef. Ha aperto il suo primo ristorante a soli 26 anni e nel frattempo è stata per due anni la chef del ristorante stellato Venissa. Il vero successo è arrivato nel 2014 quando ha aperto il ristorante L’argine di Vencò in provincia di Gorizia e già l’anno successivo ha conquistato la sua prima stella Michelin. Nel 2017 è stata anche eletta cuoca dell’anno dalla guida dei ristoranti d’Italia dell’Espresso. Insomma una chef che non perde tempo, determinata con un profondo amore per la qualità e soprattutto per gli ingredienti tradizionali.

Valter Isnardi è un contadino e viticoltore piemontese che ha deciso di fare marketing in un modo che al giorno d’oggi potremmo definire ormai antico. Aprendo l’elenco telefonico sceglie dei cognomi che più lo attirano e gli invia delle lettere, tutte scritte a mani per far conoscere il suo prodotto. 

Ha provato a scrivere a mano, circa dieci mila lettere ad altrettanti potenziali clienti, ma perché vi starete chiedendo. Valter utilizza tranquillamente la tecnologia: ha la sua pagina Facebook, utilizza whatsapp e tutte le modalità più tecnologiche per ordini e contatti con i clienti, ma ad un certo punto si è stancato e ha deciso di cambiare metodo. La comunicazione digitale purtroppo rende la comunicazione con il cliente estremamente fredda e molto simile a quella di tanti altri, poco personale, ma questa volta sarà diverso. Le sue lettere iniziano con “Salve, mi chiamo Isnardi Valter …ti ho mandato una decina di noci, se hai voglia di assaggiarle e ti piacciono te ne posso mandare un po’ a casa. Se vuoi chiamami

Sarà stata una buona idea? Valter ci assicura che nel lungo periodo lo sarà di certo!

La prima edizione di celebrity MasterChef è terminata e a vincere è stata proprio la presentatrice Roberta Capua. E’ arrivata in finale contro il cantante Nesli. Prima di arrivare a questo scontro sono stati eliminati Filippo Magnini e Marisa Passera, anche loro ad un passo dal traguardo. La Mistery Box è stata vinta da Nesli che si è conquistato direttamente il primo posto in finale e per gli altri tre c’è stata la prova successiva che ha vinto proprio Roberta Capua. Nonostante abbia fatto esplodere una cozza durante la preparazione con tanto di olio bollente in faccia dopo l’intervento del medico è riuscita a tornare sui fornelli. Entrambi hanno preparato dei menu di diverse portate molto interessanti. Hanno avuto successo i maltagliati di Nesli che però ha presentato un antipasto deludente. La Capua invece ha sorpreso con una catalana di astice agli agrumi.

Roberta Capua è stata una vera signora, si è sempre distinta in tv per uno stile pacato ed elegante forse per questo non la si vede di più in nessuna trasmissione, magari questa vittoria le permetterà di fare un rientro trionfale in qualche nuovo programma.

Piero Pelù e il suo nuovo amore hanno in comune l’amore per la musica. Gianna Fratta di 43 anni ha fatto perdere la testa al Diablo. La donna è una famosa direttrice d’orchestra pugliese, di Foggia precisamente, apprezzata in tutto il mondo. Pare si siano conosciuti al mare in Calabria questa estate anche se la notizia arriva sui tabloid in queste settimane a causa della riservatezza che Pelù ha verso la sua vita privata. La storia prosegue alla grande e seppur Pelù un soggetto rock fino al midollo, non manca mai nella platea dei concerti della donna.

Sarà lei la donna che porterà finalmente il Diablo verso il matrimonio? Come ben sappiamo, nonostante le tre figlie avute dalle due relazioni, Greta e Linda da Rossella, compagna di sempre, e Zoe dalla sua seconda fidanzata Antonella, Piero non ha mai voluto percorrere questa strada e convolare a nozze. Insomma Pelù ha trovato la sua nuova “Regina di cuori”.

Una vincente terza puntata di Nonna Super Chef sempre con Alessandro Di Pietro e la sua assistente Monica Pignataro. Dopo l’eliminazione delle 6 avversarie nella scorsa puntata, le nonne rimaste sono: nonna Giovannella della Sicilia, nonna Paola della Toscana, nonna Loredana della Campania, nonna Sterpeta delle Puglie, nonna Veronica del Veneto rientrata grazie al Jolly Carrefour vinto nella prima puntata e nonna Alice della Lombardia. La prova di questa terza puntata consiste nel creare un piatto fantasioso e creativo sulla base di un hamburger gourmet Montana.

Un piatto in cui la fantasia può volare restando comunque ancorati alla cucina tradizionale della propria regione. La giuria tecnica degli chef composta sempre da Michele Cannistraro, Ezio Gritti e Giosiana Molinu al via del conduttore si schiera dietro i fornelli delle diverse nonne, pronti a giudicare i tempi di cottura, le loro tecniche e la composizione del loro piatto finale.

Durante la puntata, Alessandro, si muove dietro ai fornelli per interrogare le concorrenti sugli ingredienti che hanno permesso loro di vincere. La nonna della Toscana ci racconta del suo “sugo finto” grazie al quale è passata ai quarti di finale, nonna Loredana della Campania ha vinto grazie all’utilizzo dei suoi pomodorini vesuviani contenenti tutto il sole e l’amore di Napoli, la nonna delle Puglie ha conquistato la giuria con le cozze pugliesi.

Angelo Agnelli, che ospita il programma nel suo cooking Lab, ci racconta un po’ di storia della sua azienda nella quale è presente un Museo della Pentola in cui ci sono strumentazioni antiche per la lavorazione dell’alluminio, stampi di maniglie vecchissime, presse, i torni con cui si tornivano le pentole e le casseruole nel passato. L’azienda è nata con il nonno di Angelo Agnelli, nel 1907, quindi di pezzi antichi ce ne sono parecchi.

Inoltre in questo museo sono presenti anche degli elmetti della prima e della seconda guerra mondiale, elmetti da parata molto leggeri fatti in alluminio, una serie di strumenti in alluminio non solo di cottura ma anche di arredamento e completamento della casa. Il Museo della Pentola è aperto al pubblico.

Roberto Stanco responsabile del marketing di Carrefour racconta come i loro punti vendita siano tutti diversi in tutta Italia e siano pianificati in base alle esigenze del cliente. Inoltre Carrefour tiene nelle far sapere ai suoi clienti che a giorni partirà una partnership con Angelo Agnelli e con le loro pentole. Una collaborazione molto stretta con cui si vuole dare al cliente che acquista gli ingredienti anche uno strumento per non “violentare” gli ingredienti durante l’elaborazione del piatto.

Davvero competenti coloro che fanno parte della cosiddetta giuria di “simpatia” esprimono un parere al quanto importante sulle nonne, che è diverso da quello estremamente tecnico che può esprimere la giuria di chef professionisti. Comunque, tutti insieme, nel “Pensatoio” hanno decretato le vincitrici di questa ulteriore manche. A passare alla prossima puntata, sempre sul canale 65 del digitale, emittente “ACQUA”, tutti i sabati alle 21, sono state: la nonna della Sicilia, la nonna della Puglia, la nonna della Toscana e la nonna della Lombardia.

Il giornale Diva e Donna ha pubblicato delle foto che ritraggono Virginia Raffaele senza trucco. Vi starete chiedendo qual’è la novità.

L’articolo parlava proprio di aver “sorpreso” senza trucco una Virginia Raffaele segnata anche da rughe innaturali per una donna della sua età e un pancino sospetto. Una gaffe più clamorosa di questa non credo ci sia stata. Il suo ufficio stampa ha subito dichiarato che la povera donna nella foto non è la Raffaele. Anche la stessa Virginia ha scritto su Facebook: “Ragazzi, mi duole deludervi, ma stavolta i paparazzi hanno sbagliato mira. Non sono io la donna ritratta nella fotografia, e mi dispiace per la signora che è stata coinvolta inconsapevolmente in questo affare di stato”.

Insomma povera la signora ripresa nelle foto che non ha fatto nulla di male se non avere lo stesso taglio di capelli della Raffaele. Sarebbe opportuno, per il giornale Diva e Donna, contattare la signora diventata famosa inconsapevolmente e magari scusarsi con lei, non credete?